YOANN CONTE: «Banana-Kiwi-Vaniglia: questa ricetta non è frutto del caso, ha una storia…»
Come tutte le nostre nuove ricette, anche questa ha una storia. E chi meglio di Yoann Conte, il nostro chef due stelle della Guida Michelin, per raccontarvela? Bretone d’origine e annécien d’adozione, recentemente premiato dalla celebre guida Gault & Millau, poiché nel 2022 sarà l’unico chef a entrare nel circolo ristrettissimo dei ristoranti insigniti di 5 toques, precisa: «Difendo una cucina autentica e sensibile. Sensibile nel senso che ogni ricetta deve avere un’origine e raccontare qualcosa.»
«Ogni ricetta deve avere un’origine e raccontare qualcosa»
Alcuni scivolano su una buccia di banana, altri ci fanno surf. Sempre preciso e metodico, Yoann ci illustra l’armonia e la coerenza di questa ricetta distintiva in 4 punti:
1/ «Questi frutti esotici crescono e vivono insieme nello stesso luogo. Prosperano nello stesso clima tropicale. Inevitabilmente, questo conferisce loro una complicità naturale legata alla loro terra d’origine.»
2/ «Questi frutti hanno una consistenza complementare: la banana, leggermente dolce e densa, si abbina alla perfezione al kiwi, che permette di rendere delicatamente più liquido e acidulo il composto, apportando la freschezza necessaria.»
3/ «La vaniglia è un ingrediente magico! Ha quel piccolo gusto da madeleine di Proust che mi riporta istantaneamente all’infanzia… Una delle prime cose che si imparano in cucina è preparare la crema inglese! E cos’è la crema inglese? Latte, uova e un po’ di vaniglia, per magia! Funziona più o meno allo stesso modo con la banana, che mi riporta al ricordo della mia vita negli Stati Uniti: laggiù, molte persone scelgono frullati di frutta, essenzialmente a base di banana, come colazione.»
4/ «Il kiwi, infine, è presente per garantire l’equilibrio. La banana si ossida e diventa marrone se non si aggiunge vitamina C, molto ricca di antiossidanti. Il kiwi, molto più ricco di vitamina C rispetto all’arancia, dona questa armonia d’insieme.»